Ciao a tutti! Ho voluto stilare una sorta di breve "bestiario" riguardo i tipi elettorali che ho individuato parlando con amici e conoscenti (nessuno me ne voglia!, siamo in campo goliardico), ma prima devo fare una piccola introduzione sui vari tipi di supposte elettorali esistenti, che ci serviranno in seguito.
Ed ora, introdotte le nostre supposte, andiamo a vedere nello specifico come l'elettore se le gestisce in base alle sue diverse specie.
1) Il
il-meno-peggio: è in assoluto la secie di elettore più diffusa in questo periodo. Ormai disilluso dalla politica e dai politicanti tutti, va al voto con fare disinteressato, alcuni di essi quasi per ripulirsi la coscienza, un po' come il coccodrillo che piange quando va a confessarsi per aver tradito la moglie.
2) Il
io-non-voto: anch'egli disilluso quanto il il-meno-peggio ma con una marcia in più. Non vuole nemmeno avvicinarsi al seggio elettorale in quanto sa già che chiunque andrà al governo non lo soddisferà, col risultato di far scegliere agli altri per suo conto. Un po' come quello che il sabato sera non sa cosa fare e si aggrega al primo gruppo di persone che incontra. E che, irrimediabilmente, si ritroverà nel bel mezzo di un concerto di Gigi d'Alessio...
3) Il
tutti-rubano-solo-il-mio-partito-è-onesto-e-solo-io-e-quelli-del-mio-partito-siamo-ben-informati-su-come-stanno-realmente-le-cose: questa categoria, ho notato, tende a fare la voce grossa sui social network, inneggiando alla vittoria del proprio partito su tutto e su tutti ancora prima dello spoglio delle schede e urlando al broglio preventivamente. Questa specie si nutre principalmente del
credulone.
4) Il
profeta: cerca di convertire chi gli sta intorno alla propria fede elettorale. I metodi sono svariati: spam pesante sui social network, volantinaggio selvaggio al di fuori di ogni regola, urla di slogan elettorali sotto casa tua e organizzazione del battesimo di massa sul fiume Giordano.
(p.s. se volete condividere, ben venga!)